FREEFOX ARCHITECTURE STUDIO
MARIMBA INHAMBANE, MOZAMBIQUE Beach Resort Il punto di partenza di questo progetto é di costruire un albergo “slow tourism” nel Bushlands di Macunhe sulla costa est del Mozambico isolato dalla civiltà e lontano da ogni forma di insediamento turistico tradizionale. Il sogno del cliente sposa quest’idea trovando un terreno in un luogo isolato, puro, dove il villaggio più prossimo dista tre ore. La sfida principale é quella di trovare un buon equilibrio tra la cultura del luogo e quella europea, in modo da ottenere una fusione non incisiva, naturale. Il risultato é una collaborazione di due identità apparentemente diverse, ma che unite tra loro possono portare “liaison” molto forte, accompagnata da un ingrediente fondamentale: il rispetto e la cultura di un altro luogo. Quest’essenza viene espressa attraverso la pianta degli otto elementi, una pianta esagonale che prende spunto dalla forma circolare delle case tradizionali della zona. La distinzione tra gli edifici di uso pubblico (cucina e bagni) e quelli di uso privato é data dalla differenza di livello, in modo da avere due differenti letture legate alla funzionalità, ma in particolare pensate per una maggior privacy e sicurezza negli spazi dei bungalow, che rimangono sopraelevati grazie a dei pilastri, permettendo la completa visibilità e leggerezza del sito. Questo processo costruttivo, ha riscontrato serie difficoltà tecniche causate dalla mancanza di strade d’accesso, acqua, corrente elettrica, materiali e forza lavoro non qualificata. Questa sfida, connessa evidentemente ad un tempo di costruzione più lungo, é nata come esperimento al fine di testare la fattibilità concreta del progetto, data la sua intrinseca complessità. Quest’esperienza ha portato con sé un’ impronta marcata nello spirito del luogo, una fiducia instaurata con persone di un mondo differente dal nostro, che hanno saputo adattarsi e congiungersi a un intervento diverso dalle loro abitudini, trovando spesso soluzioni locali a problemi pratici. Questo gesto va oltre il progetto effettivo, divenendo qualcosa di molto più profondo e umano, un risutato che é stato possibile solo dalla collaborazione di due culture distinte.
MARIMBA
INHAMBANE, MOZAMBIQUE Beach Resort
Il punto di partenza di questo progetto é di costruire un albergo “slow tourism” nel Bushlands di Macunhe sulla costa est del Mozambico isolato dalla civiltà e lontano da ogni forma di insediamento turistico tradizionale. Il sogno del cliente sposa quest’idea trovando un terreno in un luogo isolato, puro, dove il villaggio più prossimo dista tre ore. La sfida principale é quella di trovare un buon equilibrio tra la cultura del luogo e quella europea, in modo da ottenere una fusione non incisiva, naturale. Il risultato é una collaborazione di due identità apparentemente diverse, ma che unite tra loro possono portare “liaison” molto forte, accompagnata da un ingrediente fondamentale: il rispetto e la cultura di un altro luogo. Quest’essenza viene espressa attraverso la pianta degli otto elementi, una pianta esagonale che prende spunto dalla forma circolare delle case tradizionali della zona. La distinzione tra gli edifici di uso pubblico (cucina e bagni) e quelli di uso privato é data dalla differenza di livello, in modo da avere due differenti letture legate alla funzionalità, ma in particolare pensate per una maggior privacy e sicurezza negli spazi dei bungalow, che rimangono sopraelevati grazie a dei pilastri, permettendo la completa visibilità e leggerezza del sito. Questo processo costruttivo, ha riscontrato serie difficoltà tecniche causate dalla mancanza di strade d’accesso, acqua, corrente elettrica, materiali e forza lavoro non qualificata. Questa sfida, connessa evidentemente ad un tempo di costruzione più lungo, é nata come esperimento al fine di testare la fattibilità concreta del progetto, data la sua intrinseca complessità. Quest’esperienza ha portato con sé un’ impronta marcata nello spirito del luogo, una fiducia instaurata con persone di un mondo differente dal nostro, che hanno saputo adattarsi e congiungersi a un intervento diverso dalle loro abitudini, trovando spesso soluzioni locali a problemi pratici. Questo gesto va oltre il progetto effettivo, divenendo qualcosa di molto più profondo e umano, un risutato che é stato possibile solo dalla collaborazione di due culture distinte.