FREEFOX ARCHITECTURE STUDIO
CASA GIULIA MONTE BRE, SWITZERLAND Renovation Holiday House La Casa Giulia racconta un’antica storia di stratificazione di lavorazioni artigianali e volumi che si sono susseguiti negli anni seguendo sempre la stessa logica costruttiva dell’addizione e della sottrazione. Oggi lungo la facciata ovest si può osservare una fessurazione tra la casa originale e la loggia, elemento aggiunto in un secondo tempo e non originale del nucelo di Brè. L’addizione della loggia però non ha portato solo vantaggi, infatti la facciada sud viene oscurata maggiormente, privando gli spazi interni dell’illuminazione naturale garantita dall’ esposizione dello stabile. Inoltre la loggia ha compromesso le proporzioni originali dell’intero edificio. Inoltre nella facciata ovest è possibile osservare come siano state chiuse parzialmente delle aperture utilizzando materiali non adatti come mattoni e cemento. La facciata oggi è deturpata dalle cicatrici di questo intervento grezzo. L’intervento architettonico prende come modello il principio di costruzione additivo e sottrattivo attorno all’edificio originale, seguendo così una tradizione che si ripete da centinaia di anni in diversi edifici del nucleo di Brè ed ha come scopo principale quello di restituire a Casa Giulia l’armonia delle sue proporzioni originali e l’illuminazione naturale. Come nuova connessione esterna tra loggia e giardino viene quindi aggiunto all’edificio originale un nuovo corpo di fabbrica. Per riportare la facciata ovest alle proporzioni armoniose della casa originale, il muro laterale a ovest della loggia viene parzialmente demolito e sostituito con un filtro in assi di legno di castagno, permettendo così di riportare luce agli spazi interni ed al loggiato stesso. Questo nuovo taglio verticale rende nuovamente leggibile il profilo della vecchia casa originale. I sassi recuperati dalla demolizione verranno recuperati e puliti e saranno utilizzati nella costuziune del futuro muro portante in sassi a vista del nuovo ballatoio. Questo muro presenterà un altezza tale da poter fungere anche da parapetto al piano superiore. La parte finale del muro verrà rivestita con lastre di gneiss fiammate. La soletta del ballatoio sarà realizzata interamente in calcestruzzo armato.
CASA GIULIA
MONTE BRE, SWITZERLAND Renovation Holiday House
La Casa Giulia racconta un’antica storia di stratificazione di lavorazioni artigianali e volumi che si sono susseguiti negli anni seguendo sempre la stessa logica costruttiva dell’addizione e della sottrazione. Oggi lungo la facciata ovest si può osservare una fessurazione tra la casa originale e la loggia, elemento aggiunto in un secondo tempo e non originale del nucelo di Brè. L’addizione della loggia però non ha portato solo vantaggi, infatti la facciada sud viene oscurata maggiormente, privando gli spazi interni dell’illuminazione naturale garantita dall’ esposizione dello stabile. Inoltre la loggia ha compromesso le proporzioni originali dell’intero edificio. Inoltre nella facciata ovest è possibile osservare come siano state chiuse parzialmente delle aperture utilizzando materiali non adatti come mattoni e cemento. La facciata oggi è deturpata dalle cicatrici di questo intervento grezzo. L’intervento architettonico prende come modello il principio di costruzione additivo e sottrattivo attorno all’edificio originale, seguendo così una tradizione che si ripete da centinaia di anni in diversi edifici del nucleo di Brè ed ha come scopo principale quello di restituire a Casa Giulia l’armonia delle sue proporzioni originali e l’illuminazione naturale. Come nuova connessione esterna tra loggia e giardino viene quindi aggiunto all’edificio originale un nuovo corpo di fabbrica. Per riportare la facciata ovest alle proporzioni armoniose della casa originale, il muro laterale a ovest della loggia viene parzialmente demolito e sostituito con un filtro in assi di legno di castagno, permettendo così di riportare luce agli spazi interni ed al loggiato stesso. Questo nuovo taglio verticale rende nuovamente leggibile il profilo della vecchia casa originale. I sassi recuperati dalla demolizione verranno recuperati e puliti e saranno utilizzati nella costuziune del futuro muro portante in sassi a vista del nuovo ballatoio. Questo muro presenterà un altezza tale da poter fungere anche da parapetto al piano superiore. La parte finale del muro verrà rivestita con lastre di gneiss fiammate. La soletta del ballatoio sarà realizzata interamente in calcestruzzo armato.